6 cose che non sapevi sulla Cipolla Ramata di Montoro

Cipolla Ramata

Sua maestà la Cipolla Ramata di Montoro, è un pregiato bulbo originario della Provincia Irpina, ma sei sicuro di sapere tutto?

Tra i produttori irpini spicca per la sua produzione di alta qualità di questa bontà, l’azienda Agricola Salvatore Montone, localizzata proprio a Montoro, il  luogo di culto per eccellenza della cipolla, così dolce da dare la possibilità di consumarla sia cruda che cotta.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con il produttore che ha condiviso con noi la sua profonda conoscenza e trasmesso tutto l’amore per il proprio lavoro:

Qual è la sua Origine?

Sono bulbi della specie Allium cepa.
La varietà Cipolla Ramata di Montoro è autoctona della pianura Montorese, centro in provincia di Avellino,
il comune è sul confine tra la provincia di Salerno e provincia di Avellino.
In quest’area ha trovato condizioni pedologiche e climatiche adatte alle sue caratteristiche organolettiche.
Essa predilige per lo più suoli ben drenati e ricchi di sostanze organiche.
La selezione e la costituzione di questo ecotipo è avvenuta grazie alla intraprendenza e laboriosità dei
contadini della zona.

Perché si chiama Cipolla Ramata?

La Cipolla Ramata di Montoro è così chiamata per i luminosi riflessi ramati delle tuniche esterne che la
ricoprono, dalla forma globosa e dalle sue particolari catafille interne che sono bianche ben serrate e con
sfumature longitudinali color viola.

Quali sono le sue caratteristiche organolettiche ?

A differenza delle altre cipolle da serbo, la Cipolla Ramata di Montoro ha una notevole serbevolezza e
notevole versatilità nell’uso culinario.
Si presenta dolce al gusto e intensamente aromatica all’olfatto. Queste caratteristiche organolettiche la
rendono molto richiesta sul mercato interno e su quelli esteri.

Come si Coltiva?

Il seme viene accuratamente prodotto in azienda attraverso la selezione massale e, quindi, la scelta dei bulbi
madre. Essi devono evidenziare le caratteristiche tipiche della specie, ovvero forma, colore e calibro.
La preparazione in semenzaio avviene a settembre e, previa la sterilizzazione del terreno e fresatura, il
trapianto avviene in gennaio-febbraio.
Dopo l’essiccazione in campo, il prodotto viene immagazzinato in locali appositi.

Come avviene la raccolta?
La Cipolla Ramata di Montoro si raccoglie a partire dalla seconda metà di giugno e costituisce una delle
produzioni di maggior rilievo tra le orticole della provincia.
La Cipolla Ramata di Montoro è controllata

Quali sono le dinamiche commerciali del prodotto?

Essa viene commercializzata con un unico Marchio Collettivo Geografico la cui funzione è quella di
assicurare l’origine del prodotto da un territorio definito: è quindi uno strumento di valorizzazione per il
produttore e di garanzia per il consumatore. Perciò, ci impegniamo al rispetto del disciplinare di produzione
nonché ai rigorosi controlli che AGROQUALITA’ effettua nelle fasi di produzione, confezionamento e
trasporto.

Le Cipolle Ramate di Salvatore Montone si possono trovare nei seguenti formati e confezioni: in sacchetti, sfuse e treccia; inoltre i
trasformatori sono: Genovese Podolica Irpina, Condirama con Cipolla Ramata di Montoro- 100% vegetale e
patè di cipolla Ramata di Montoro all’anice stellato.

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